Danza la mente incosciente.
Passa da un mondo all'altro, ne distorce la realtà.
Si tuffa nell'oscuro abisso dell'incertezza.
Non vuol risalire.
Cresce il trepidante agitarsi della quiete.
Si perde ogni forma di regola.
Si scorda il proprio nome, volto, identità.
Il futuro è solo una proposta che non si vuole più accettare.
Tutto è un flusso di coscienza.
Niente ha mai un inizio, una fine, una morale.
Tutto è assuefatto dalle suggestioni delle percezioni.
Si perde il concetto di verità.
Frana su se stesso.
Si ricostruisce in forme diverse senza senso.
È eterna rivoluzione.
Si perde la stabilità, scompare ogni forma di certezza.
Intorno solo la nebbia che non si dirada mai.