Descrizione ed obiettivi

Ho deliberatamente scelto di giocare sui campi semantici caratterizzanti queste due parole, apparentemente agli antipodi, perché credo che, se si individuano determinate sfumature, possano risultare compatibili; ritengo infatti che entrambi gli aggettivi riflettano gli obiettivi programmatici e valoriali di questo blog: da un lato il desiderio di incentivare e di valorizzare la contaminazione, nel senso di commistione, pluralismo e molteplicità, di idee, pensieri e competenze: sono infatti dell’opinione che il confronto possa impreziosire le proprie posizioni e, talvolta, persino indurne un mutamento radicale; dall’altro, l’impegno a rendere questo blog uno spazio incontaminato, cioè puro, quindi libero, perché è esattamente tramite la libertà che si esaltano l’eteromorfismo e l’interazione. È proprio in ossequio a questi principi che ho scelto di rendere partecipi di questo progetto anche altre persone, non certo badando all’affinità delle loro posizioni, bensì selezionandole in base all’incommensurabile stima che nutro nei confronti di ciascuno di loro. A queste persone garantisco una libertà di espressione illimitata, formale tanto quanto sostanziale, che sfocia anche nel diritto (ci mancherebbe altro!) di non esprimersi per nulla: infatti, ritengo che soltanto prendendo le mosse dalla spontaneità e dalla naturalezza si sia in grado di apportare dei contributi di tangibile rilievo, che possano arricchire la comunità.

martedì 30 luglio 2024

ANNIENTAMENTO

Nelle nostre mani si concentra un potere distruttivo di enormi dimensioni. 

Il sistema delle percezioni lavora per noi secondo quello che è il nostro volere più recondito.

Siamo noi in fin dei conti a scegliere che importanza dare alle cose.

Ed è affascinante come certe persone affidino questo potere ad elementi di ridicola entità rispetto a quello che si è in grado di distruggere.

Mi incuriosisce come talvolta si perda una visione di insieme e come la mente si faccia così facilmente ingannare, permettendo a folli paure di guastare le più belle creazioni che siamo siamo stati in grado di compiere.

Si concede, come presi da un raptus, di radere al suolo grandi conseguimento, doni della vita, certezze frutto di tempo, fatica e lavoro.

E tutto questo per un banale e grossolano errore di valutazione.

Tutto questo perché ci si aggrappa a quella possibilità di distruggere tutto.

Ci inebriato di quel senso di potere, ci sentiamo invincibili perché nelle nostre mani vi è una scelta.

Scelta che può comportare anche distruzione.

Siamo così deboli da volerci sentire forti rovinandoci la vita. 

martedì 16 luglio 2024

MARE

Lasciare andare ogni pensiero con il flusso che la risacca delle onde porta con sé.

E contro il cielo terso a stagliarsi il chiaroscuro d'un promontorio. 

E il sole che mi bacia e mi imbiondisce, mi riculla ancora una volta nel suo fascio dorato. 

E il mare blu, d'un blu intenso come l'occhio di Venere, mi guarda.

E nel silenzio, la natura ancora una volta sussurra la sua eterna storia.

La magnificenza d'un mondo che ritrova la sua regola più essenziale e primordiale nella semplicità dell'ordine.

L'armonia insopprimibile di un contesto troppo immersivo per concedere ad un semplice uomo di ragionarci sopra.

Necessariamente debbo essere sopraffatto dall'immensità dei colori e dei loro odori. 

martedì 2 luglio 2024

STORIA DI GENTE

Mi piacciono quelle facce espressive.

Quelle facce che non hanno paura di mostrare quello che vivono, ciò che pensano.

Adoro il loro continuo accortocciarsi e ridistendersi.

Non posso che soffermarmi su tutte quelle rughe che, a prescindere dall'età, raccontano la storia di una persona, il suo modo di vivere.

Poter leggere in quelle pieghe le emozioni che per breve o lungo tempo sono scorse su di un viso.

Una grinza dietro l'altra che in costante evoluzione e trasformazione continuano a raccontare storie affascinanti. 

Folgore

 Si torna sempre lì, a desiderare mondi che non ci sono più.  A interrogarci se davvero facciamo parte di ciò che ci circonda. Come sarebbe ...