Lasciare andare ogni pensiero con il flusso che la risacca delle onde porta con sé.
E contro il cielo terso a stagliarsi il chiaroscuro d'un promontorio.
E il sole che mi bacia e mi imbiondisce, mi riculla ancora una volta nel suo fascio dorato.
E il mare blu, d'un blu intenso come l'occhio di Venere, mi guarda.
E nel silenzio, la natura ancora una volta sussurra la sua eterna storia.
La magnificenza d'un mondo che ritrova la sua regola più essenziale e primordiale nella semplicità dell'ordine.
L'armonia insopprimibile di un contesto troppo immersivo per concedere ad un semplice uomo di ragionarci sopra.
Necessariamente debbo essere sopraffatto dall'immensità dei colori e dei loro odori.
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