Descrizione ed obiettivi

Ho deliberatamente scelto di giocare sui campi semantici caratterizzanti queste due parole, apparentemente agli antipodi, perché credo che, se si individuano determinate sfumature, possano risultare compatibili; ritengo infatti che entrambi gli aggettivi riflettano gli obiettivi programmatici e valoriali di questo blog: da un lato il desiderio di incentivare e di valorizzare la contaminazione, nel senso di commistione, pluralismo e molteplicità, di idee, pensieri e competenze: sono infatti dell’opinione che il confronto possa impreziosire le proprie posizioni e, talvolta, persino indurne un mutamento radicale; dall’altro, l’impegno a rendere questo blog uno spazio incontaminato, cioè puro, quindi libero, perché è esattamente tramite la libertà che si esaltano l’eteromorfismo e l’interazione. È proprio in ossequio a questi principi che ho scelto di rendere partecipi di questo progetto anche altre persone, non certo badando all’affinità delle loro posizioni, bensì selezionandole in base all’incommensurabile stima che nutro nei confronti di ciascuno di loro. A queste persone garantisco una libertà di espressione illimitata, formale tanto quanto sostanziale, che sfocia anche nel diritto (ci mancherebbe altro!) di non esprimersi per nulla: infatti, ritengo che soltanto prendendo le mosse dalla spontaneità e dalla naturalezza si sia in grado di apportare dei contributi di tangibile rilievo, che possano arricchire la comunità.

martedì 26 marzo 2024

Messaggio

Amico mio, apprezza il tuo coraggio perché è quel che oggi ti ha fatto sentire vivo.

Ammira la tua capacità di aver paura per queste piccole cose, perché è intorno ad esse che ruota la grandezza di tutte le altre. 

Il tuo destino è legato da tutto quello che sei ma il suo realizzarsi lo dovrai solo al fatto che domani come oggi sceglierai di vivere. 

martedì 19 marzo 2024

Scacco matto

Disarmante impotenza di fronte a qualcosa di determinato.

Preciso e chiaro intento di volontà.

Irrisolto destino innanzi al pensiero di qualcosa più grande di me. 

E tutto è così evidente nella mia testa. I gesti, le intenzioni, la ferrea determinazione a portarlo avanti, eppure questa partita a scacchi mi sta logorando l'anima. 

Io a scacchi non ci so neanche giocare e sono stato così presuntuoso da voler imparare solo comprando una scacchiera. 

martedì 12 marzo 2024

Nostalgia presente e futura

Mi immergo in quell'incertezza totale che ti tiene in vita. 

Quel finale in sospeso, quel mare di speranze.    Il non sapere quali di queste si infrangeranno rovinose contro il duro muro della realtà, degli anni che passano, dell'affaccendarsi quotidiano. 

E trovo conforto nella nostalgia del passato, così fine a se stessa ma così inconsapevolmente piena di speranza. 

Come danza tutta la mente quando penso che ad oggi posso ancora essere chi voglio. 

Come vorrei non rinsavire mai da questo torpore giovanile e poter mantenere vive queste speranze. 

Come vorrei non dover scoprire che è tutto un sogno che oggi ancora sono padrone del mio destino. 


martedì 5 marzo 2024

Repressione

La disarmante incapacità delle persone di rendersi conto di ciò che le circonda. L'inspiegabile disattenzione nel comprendere ed amare le cose che si hanno. Perché l'uomo impara la lezione solo quando le cose le ha perse. 

Uno di quei disegni divini insoluti e indecifrabili. 

Quelle cose che non hanno risposta.

E allora quale è il senso di quell'affaccendarsi umano, se ogni volta è per imparare una lezione che lascia solo l'amaro in bocca?

Perché non godere veramente e genuinamente di quello che si ha? 

Perché non trattare con decoro e gaudio le persone che ci circondano, fintanto che queste sono lì ad arricchire le nostre vite.

Quale è il senso di rimpiangerle e basta? 

E quella parola e quel gesto d'amore imponenti massi, così difficili da spostare. 

Che nome ha questo insulso sentimento di impotenza di fronte al bello? 

Quale oscura forza ci trattiene dal fare quelle piccole, piccolissime carezze che aprirebbero il cuore delle persone? Quali  conseguenze possiamo mai temere in un gesto d'amore?

Eppure, mio malgrado, io non sono da meno. Spero di avere la forza di scacciare la paura, quando non sarà troppo tardi.



Folgore

 Si torna sempre lì, a desiderare mondi che non ci sono più.  A interrogarci se davvero facciamo parte di ciò che ci circonda. Come sarebbe ...