Mi è successo qualcosa di strano o meglio a cui non sono abituato.
Ho cominciato a vivere il presente.
Ma ad essere onesto non è proprio come me l'aspettavo.
Mi sembra di stare su un treno in costante movimento.
Il dietro non si vede più ormai e dove si va è ancora di più un mistero.
E non ci sono fermate, il tragitto è unico e tutto è un po' confuso.
Non posso dire che mi dispiaccia. Allo stesso tempo ho come la sensazione di non andare da nessuna parte.
L'unica sconcertante certezza è che tutto diventa passato in un secondo.
Il tempo mi si sgretola tra le mani ed io non posso farci nulla.
Ed oggi è già domani, anche se a me sembra tanto ieri.
C'è qualcosa di magico, bello e pericoloso in tutto questo. Il completo abbandono a tutto quello che la vita mi offre mi ha assuefatto e ho come il sospetto di starmi scordando chi sono.
Temo che il presente sia una dolce illusione, uno specchietto per allodole. O forse io non l'ho capito. O forse lui non ha capito me.