Descrizione ed obiettivi

Ho deliberatamente scelto di giocare sui campi semantici caratterizzanti queste due parole, apparentemente agli antipodi, perché credo che, se si individuano determinate sfumature, possano risultare compatibili; ritengo infatti che entrambi gli aggettivi riflettano gli obiettivi programmatici e valoriali di questo blog: da un lato il desiderio di incentivare e di valorizzare la contaminazione, nel senso di commistione, pluralismo e molteplicità, di idee, pensieri e competenze: sono infatti dell’opinione che il confronto possa impreziosire le proprie posizioni e, talvolta, persino indurne un mutamento radicale; dall’altro, l’impegno a rendere questo blog uno spazio incontaminato, cioè puro, quindi libero, perché è esattamente tramite la libertà che si esaltano l’eteromorfismo e l’interazione. È proprio in ossequio a questi principi che ho scelto di rendere partecipi di questo progetto anche altre persone, non certo badando all’affinità delle loro posizioni, bensì selezionandole in base all’incommensurabile stima che nutro nei confronti di ciascuno di loro. A queste persone garantisco una libertà di espressione illimitata, formale tanto quanto sostanziale, che sfocia anche nel diritto (ci mancherebbe altro!) di non esprimersi per nulla: infatti, ritengo che soltanto prendendo le mosse dalla spontaneità e dalla naturalezza si sia in grado di apportare dei contributi di tangibile rilievo, che possano arricchire la comunità.

martedì 9 aprile 2024

Corruzione della consapevolezza

Che sia io a parlare una lingua diversa. 
A questo punto comincio a pensare che questo sia soltanto un grande limite e neanche più un pregio. 

L'arte dell'incomunicabilità.
Non mi capisco nemmeno più da solo. 
Sono un marziano, unico nella mia specie e non c'è da farne un vanto. 

La mia ostinata ribellione alla mediocrità si è trasformata in un'accettazione della stessa, nel metterla in pratica.

Sono un essere piccolo e meschino come tutti gli altri che ha la pretesa d'essere migliore, di distinguermi. 
E, invece, anche se con strade diverse arrivo sempre allo stesso punto. 
Passa il tempo e mi sembra di non cambiare mai. 

L'unica differenza è che ora ho a disposione molte più soluzioni di prima e questo rende lampanti tutti i miei limiti  nel momento in cui, ancora una volta, mi dimostro incapace di utilizzarli. 

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