Descrizione ed obiettivi

Ho deliberatamente scelto di giocare sui campi semantici caratterizzanti queste due parole, apparentemente agli antipodi, perché credo che, se si individuano determinate sfumature, possano risultare compatibili; ritengo infatti che entrambi gli aggettivi riflettano gli obiettivi programmatici e valoriali di questo blog: da un lato il desiderio di incentivare e di valorizzare la contaminazione, nel senso di commistione, pluralismo e molteplicità, di idee, pensieri e competenze: sono infatti dell’opinione che il confronto possa impreziosire le proprie posizioni e, talvolta, persino indurne un mutamento radicale; dall’altro, l’impegno a rendere questo blog uno spazio incontaminato, cioè puro, quindi libero, perché è esattamente tramite la libertà che si esaltano l’eteromorfismo e l’interazione. È proprio in ossequio a questi principi che ho scelto di rendere partecipi di questo progetto anche altre persone, non certo badando all’affinità delle loro posizioni, bensì selezionandole in base all’incommensurabile stima che nutro nei confronti di ciascuno di loro. A queste persone garantisco una libertà di espressione illimitata, formale tanto quanto sostanziale, che sfocia anche nel diritto (ci mancherebbe altro!) di non esprimersi per nulla: infatti, ritengo che soltanto prendendo le mosse dalla spontaneità e dalla naturalezza si sia in grado di apportare dei contributi di tangibile rilievo, che possano arricchire la comunità.

martedì 21 maggio 2024

Fugacità

Scivola l'acqua lungo il letto del fiume e fragoroso rimbomba il suo frusciare. 

Mi attira a sé.

Scorre potente come un flusso di parole.

Non sembra fermarsi mai.

Io mi immergo.

Non so dove vado, ma non mi interessa.

Tutto questo rimarrà con me o sono solo immagini destinate a sparire? 

Nulla di questo è finito.

Eppure già mi manca.

Si può rivivere tutto questo?

Perché il tempo scorre così veloce? 

Voglio poter soffermarmici solo un secondo di più, ammirarlo ancora una volta, prima che vada. 

Mi annienta la fugevolezza del tempo. 

Domani è finito prima ancora di iniziare.  

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