Credo che la sensazioni più affascinante ch'io abbia mai vissuto sia stata quella inspiegabile consapevolezza che rarissime volte mi ha permesso di cogliere l'unicità del momento di vita che mi scorevva davanti.
In quegli istanti sento il peso di ogni singolo secondo.
È come se ogni immagine rimanesse ferma, come una fotografia e nel petto qualcosa mi opprimesse.
Mi si forma un nodo in gola e respiro profondamente e piano.
Percepisco il movimento del mio cuore, un battito alla volta e nelle orecchie rimbomba solo quel suono.
Ogni singola entità, persona, cosa viene privata del suo significato, il tutto assume un valore unico e assoluto che sovrasta tutti gli altri.
È tutto così veloce ma quasi mi sembra di viverlo per l'eternità.
E in quei momenti mi chiedo se non sia lì a celarsi l'essenza della vita, se non sia questo il suo vero significato, il suo fine ultimo.
Perché in questi momenti non esiste nulla e allo stesso modo tutto quanto vive.
Perché tutto è così lontano eppure sento di essere completamente immerso in quello che mi circonda.
Perché ogni cosa è così fine a se stessa ma allo stesso modo priva di significato senza tutte le altre.
E il peso di questi momenti mi si imprime addosso ed anche quando me ne sarò scordato, so che questi continueranno ad accompagnarmi per tutta la vita.
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