Descrizione ed obiettivi

Ho deliberatamente scelto di giocare sui campi semantici caratterizzanti queste due parole, apparentemente agli antipodi, perché credo che, se si individuano determinate sfumature, possano risultare compatibili; ritengo infatti che entrambi gli aggettivi riflettano gli obiettivi programmatici e valoriali di questo blog: da un lato il desiderio di incentivare e di valorizzare la contaminazione, nel senso di commistione, pluralismo e molteplicità, di idee, pensieri e competenze: sono infatti dell’opinione che il confronto possa impreziosire le proprie posizioni e, talvolta, persino indurne un mutamento radicale; dall’altro, l’impegno a rendere questo blog uno spazio incontaminato, cioè puro, quindi libero, perché è esattamente tramite la libertà che si esaltano l’eteromorfismo e l’interazione. È proprio in ossequio a questi principi che ho scelto di rendere partecipi di questo progetto anche altre persone, non certo badando all’affinità delle loro posizioni, bensì selezionandole in base all’incommensurabile stima che nutro nei confronti di ciascuno di loro. A queste persone garantisco una libertà di espressione illimitata, formale tanto quanto sostanziale, che sfocia anche nel diritto (ci mancherebbe altro!) di non esprimersi per nulla: infatti, ritengo che soltanto prendendo le mosse dalla spontaneità e dalla naturalezza si sia in grado di apportare dei contributi di tangibile rilievo, che possano arricchire la comunità.

sabato 14 ottobre 2023

Giardini di quartiere

 Ci scontriamo così duramente tutti i giorni con i problemi della quotidianità, quelle piccole antipatie che spesso rovinano le giornate, tanto da scordarsi la poesia delle piccole cose. Concetto piuttosto banale, lo ammetto, ma non smetterò mai di essere affascinato e rapito dalla piccola vera vita. Una mamma che stende i panni, i bambini che giocano, il chiacchiericcio di amici avvinazzati che ridono e che scherzano, un gatto che si lecca la zampina, il Sole che ti irradia il volto o che ti scalda la schiena in primavera. E ancora odore dell'erba di campo, il sentire una notte che muore con il calare progressivo di tutti quei rumori fastidiosi, che tutti insieme ne creano uno armonico e gradevole. E il levarsi in cielo del Sole, il suo calarsi ed il comparire della Luna.

Il valore inestimabile di queste cose, che non riusciamo mai a cogliere quando ci agitiamo nel faccendare quotidiano, quelle cose che riesci ad assaporare solo una volta che ti fermi, di cui ti inebri. Piccoli momenti di vera essenza vitale, che non vorresti mai finissero.

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