Descrizione ed obiettivi

Ho deliberatamente scelto di giocare sui campi semantici caratterizzanti queste due parole, apparentemente agli antipodi, perché credo che, se si individuano determinate sfumature, possano risultare compatibili; ritengo infatti che entrambi gli aggettivi riflettano gli obiettivi programmatici e valoriali di questo blog: da un lato il desiderio di incentivare e di valorizzare la contaminazione, nel senso di commistione, pluralismo e molteplicità, di idee, pensieri e competenze: sono infatti dell’opinione che il confronto possa impreziosire le proprie posizioni e, talvolta, persino indurne un mutamento radicale; dall’altro, l’impegno a rendere questo blog uno spazio incontaminato, cioè puro, quindi libero, perché è esattamente tramite la libertà che si esaltano l’eteromorfismo e l’interazione. È proprio in ossequio a questi principi che ho scelto di rendere partecipi di questo progetto anche altre persone, non certo badando all’affinità delle loro posizioni, bensì selezionandole in base all’incommensurabile stima che nutro nei confronti di ciascuno di loro. A queste persone garantisco una libertà di espressione illimitata, formale tanto quanto sostanziale, che sfocia anche nel diritto (ci mancherebbe altro!) di non esprimersi per nulla: infatti, ritengo che soltanto prendendo le mosse dalla spontaneità e dalla naturalezza si sia in grado di apportare dei contributi di tangibile rilievo, che possano arricchire la comunità.

domenica 12 novembre 2023

Canto di Sirena

 Ebbi come il sospetto che qualcosa non andasse, non stesse al posto giusto. 

Ebbi come l'impressione che fossa tutta un'invenzione e che quanto mi ero raccontato, di star bene, non foss'altro che una dolce melodia che avevo cantata perché coprisse il rumore e lo strepidio di quei pensieri che volevo soffocare. 

E sentivo come una mano che mi prendeva e con dolcezza guidava, fino a che non mi son svegliato già in fondo al mare, abbandonato, che non respiravo e in lontananza ancora lo ascoltavo, quel canto di sirena che m'intorpidiva e ricullava nel sonno di una dolce illusione. 


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